GE.S.A. AG 2 S.P.A. in Liquidazione Volontaria

 

La GE.S.A. AG 2 S.P.A. (oggi in Liquidazione volontaria), istituita con atto costitutivo rep. N. 12867 del 31/12/2002, è una società per azioni, il cui capitale sociale, pari a € 1.000.000,00, è interamente detenuto dai Comuni di Agrigento, Aragona, Cammarata, Casteltermini, Castrofilippo, Comitini, Favara, Grotte, Joppolo Giancaxio, Lampedusa e Linosa, Montallegro, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, Realmonte, San Giovanni Gemini, Santa Elisabetta, Sant’Angelo Muxaro, Siculiana e la Provincia Regionale di Agrigento.

 

Territorio ATO GE.S.A. AG 2 S.P.A.

 

 La Società d’Ambito ha per scopo quello di assicurare, secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 - "Norme in materia ambientale" (che abroga il D.Lgs n. 22 del 5 febbraio 1997 - cd. "Decreto Ronchi"), la gestione unitaria ed integrata dei rifiuti nel territorio dell’Ambito Territoriale Ottimale di riferimento (ATO AG 2).

Pur essendo una società per azioni, non ha come finalità il guadagno ma la gestione del servizio pubblico di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani da esplicarsi secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità, oltreché la corretta gestione della tassa/tariffa per assicurare una equa distribuzione, tra i cittadini utenti, tramite cui si garantisce la copertura del costo del servizio stesso.

La GE.S.A. AG 2 è chiamata ad esercitare funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo del sistema di gestione integrata dei rifiuti, con specifica attenzione sui temi dell’igiene urbana e della raccolta differenziata. L’obiettivo è quello di dare vita ad una nuova politica di gestione dei rifiuti, grazie all’attuazione di un innovativo sistema di raccolta che favorisca il superamento dell’attuale metodologia, basata essenzialmente sul conferimento nelle discariche.

A tal fine, attua interventi ed attività finalizzati a favorire:

  • la Riduzione della produzione dei rifiuti, la loro quantità e la loro pericolosità;

  • la Raccolta differenziata dei rifiuti, sia urbani che industriali;

  • la Valorizzazione di tutte le frazioni recuperabili dei rifiuti, nel rispetto della piena compatibilità con i vincoli di ordine ambientale, tecnici ed economici esistenti;

  • il Riciclo dei materiali di consumo dismessi;

  • il Recupero del potenziale energetico contenuto nei materiali che non possono essere riciclati.